Profilo Davide

Nome: Davide Negro
Anno di nascita: 1992
Città: Montebello (VI)

1.Presentati. Come ti chiami, età, professione, dove abiti, cosa fai nella vita, hobbies e passioni.
Direttamente dalle campagne vicentine, eccomi qui per voi. Sono Davide ho 24 anni ed è una vita che amo la natura e il contatto con essa; di lavoro faccio il disegnatore (ma questa è un’altra storia). La mia passione per la natura si è unita a quella per il movimento: mi sembra di ritornare bambino, scalzo, a piedi nudi tra i vigneti. Tra le me passioni più accese c’è lo scautismo al primo posto, poi vengono l’Hebertismo e le escursioni in montagna.

2. Da quanto tempo conosci e pratichi l’Hebertismo? 
Ho conosciuto per la prima volta l’hebertismo insegnatomi da Paolo e Marco alla veneranda età di 15 anni. Lo pratico in maniera più assidua da ormai 3 anni.

3. Cosa ti ha interessato maggiormente? 
In principio mi ha affascinato il contatto con la natura, poi la sensazione di benessere e pace morale e fisica, a seguire l’entusiasmo negli occhi degli allievi, ora la sua valenza educativa.

4. Puoi dire che l’Hebertismo ha cambiato la tua vita in qualche modo?
Si, ha cambiato il mio modo di vivere, il modo di vedere il mio corpo (ho perso 20 kg!) e mi ha reso più incline al contatto fisico con gli altri.

5. Come descriveresti, con parole tue, cos’è l’Hebertismo? Cosa significa per te? Cos’è che ti motiva? Cosa ami di più di esso?
Per me l’hebertismo è un metodo comunitario per vivere bene con se stessi e con il proprio corpo, vivendolo in una dimensione sociale, un’ utilità per l’altro, essendo una sorta di “eroi” partendo dalle piccole cose.

Dicci di più della tua visione del Metodo Naturale

6. Come descriveresti l’evoluzione dell’hebertismo? Come mai non è più popolare come una volta? Come pensi potrebbe tornare in voga?
Un grande dramma della nostra società è l’individualismo; cosa ci interessa degli altri? Una buona fetta della popolazione mondiale oggi come oggi è più preoccupata a modificare la sua immagine profilo nei social e ad aumentare il proprio ego piuttosto che fermarsi ad aiutare un compagno. Questo a mio parere è il motivo per cui l’Hebertismo ha perso popolarità: forse i principi morali non sono poi così condivisi oggigiorno. Ed è questa la chiave, la responsabilità nelle nostre mani: renderlo accattivante riuscendo a mantenere il suo spirito cavalleresco.

7. Il metodo Naturale ha più di 100 anni. Pensi che dovrebbe essere preservato per le generazioni future? Pensi che ci sia qualcosa da aggiungere o cambiare nella filosofia o nella pratica?
Si, dev’essere mantenuto. Penso sia un recipiente talmente ampio di possibilità che prima di modificarle dovremmo sperimentarle tutte.

8. Come vedi l’Hebertismo nel futuro? Qual è il tuo sogno a riguardo?
Io prevedo una sensibile rinascita, il mio sogno è trasmettere i valori morali di cui si fa portatore a più persone possibile.

9. Hai mai sentito parlare di Parkour? Qual è la tua opinione in merito?
Penso sia una bella realtà ma forse rischia di far cadere nell’individualismo.

10. L’Hebertismo è davvero uno “sport” per tutti come diceva Georges Hébert?
Penso sia un’opportunità per tutti di riscoprire il proprio corpo nel suo complesso.

11. “Essere forti per essere utili” è il motto dell’Hebertismo. Cosa ne pensi? L’Hebertismo ti ha reso più forte? Ti è mai capitata un’occasione dove hai usato la tua forza e la tua abilità per aiutare qualcuno?
L’Hebertismo mi ha reso più forte e mi ha fatto sconfiggere diverse paure. Nelle varie lezioni da moniteur con i ragazzi, mi ha permesso di far superare le loro insicurezze e far prendere consapevolezza del loro corpo.

12. Che consigli daresti ad un principiante? (libri da leggere, posti da visitare, persone da conoscere)
Direi visita il sito http://www.hebertismo.it, e scrivi a Diego! 🙂

Parlaci dei tuoi allenamenti

13. Quanto spesso ti alleni? 
Tre volte a settimana.

14. Dove ti alleni? Hai dei posti particolari? Hai la possibilità di avere un “parco hebertista”? Quanto spesso lo usi? Come fai a rendere la sessione interessante e attraente per i partecipanti?
Mi alleno in zona agricola con un gruppo di allievi tra i 17 e i 28 anni; una volta al mese circa mi reco nella base dove abbiamo dei percorsi e degli ostacoli. I giochi e l’hebertismo goliardico attirano molto.

15. Come ti vesti? Usi un equipaggiamento particolare?
In base al meteo cerco di vestirmi più comodo possibile.

16. Ti sei mai infortunato durante un allenamento?
Si, Mi sono slogato entrambe le caviglie, ma ora sono a posto.

17. Qual’è la ricetta per un allenamento ideale di Hebertismo?
Solitamente lecon rustique, ma anche plateau e tanti bei giochini..

18. Hai un regime alimentare particolare?
Cerco di mangiare in modo più naturale possibile e in funzione degli sforzi che mi attendono durante la giornata. La birretta in compagnia ci sta sempre!

19. Pratichi (o hai praticato) altri sport/attività?
Si, Ho praticato Hockey.

20. Hai un messaggio particolare da lasciare?
“Gioca, non stare a guardare!”

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